Viola Amherd e Karin Keller-Sutter entrambe elette al primo turno (keystone)

Elogio di un'elezione

Commenti positivi sulla stampa svizzera il giorno dopo l'entrata di due donne nel Consiglio federale

Il giorno successivo la brillante entrata di Viola Amherd e Karin Keller-Sutter in Consiglio federale, la stampa svizzera elogia l'elezione.

Gli editoriali dei due quotidiani ticinesi sottolineano come, con questi due ingressi, il Governo federale sia più equilibrato. L'editoriale del Corriere del Ticino vede la fine di un ciclo di rivendicazioni sulla composizione del Consiglio federale: dopo la riconquista di un seggio da parte dell'UDC nel 2015 e il ritorno di un ticinese nel 2017, anche la questione femminile ha trovato una prima risposta. Sulla Regione, oltre alla rafforzata presenza femminile in Governo, viene sottolineata una maggiore rappresentazione dei cantoni alpini, con la vallesana Amherd, e di quelli di frontiera, con la sangallese Keller-Sutter.

Soddisfazione anche dalle pagine della NZZ, che nell'elezione senza sorprese vede l'espressione di un sistema politico stabile, pronto ad affrontare le sfide future. In evidenza anche sul Tages-Anzeiger la straordinarietà della normalità di questa elezione, senza trame o intrighi, sempre con un occhio verso i difficili compiti che aspettano il Governo, con i rapporti con l'UE in primo piano. Dalla Romandia, Le Temps e Tribune de Genève, mettono l'accento sulla brillante doppia elezione al primo turno come un momento importante per le donne in Svizzera.

sf/ATS
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