"Possono partecipare all'eventuale contingentamento limitando o sospendendo servizi non essenziali come TV digitale, servizi di streaming o giochi online" (keystone)

Energia, scontro compagnie telefoniche-Parmelin

Swisscom, Sunrise e Salt chiedono di essere esentate dalle misure di risparmio – Parmelin: “Nessuna eccezione, hanno spazi di manovra, servizi di base solo una parte”

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Swisscom, Sunrise e Salt uniti contro le misure di risparmio energetico: i fornitori di servizi di telecomunicazione hanno infatti chiesto di essere completamente esentati da un possibile razionamento dell'elettricità. E hanno avvertito che, in caso contrario, non sarebbe garantito nemmeno il funzionamento dei numeri d'emergenza.

Le indiscrezioni di stampa sono arrivate ieri, lunedì, in Parlamento durante l'ora delle domande, riprese in quattro interventi parlamentari. Al Governo è stato chiesto ad esempio come, in caso di penuria e malfunzionamento, chiedere aiuto in caso d'urgenza? Come raggiungere polizia, pompieri e ambulanza? Come, insomma, garantire che le misure di risparmio energetico non costino vite umane?

Secondo i piani della Confederazione, in caso di grave penuria di elettricità, anche le imprese di telecomunicazione dovrebbero infatti fare la loro parte: la relativa ordinanza, in consultazione fino al 12 dicembre, prevede obiettivi di risparmio vincolanti per i grandi acquirenti di energia elettrica - inclusi Swisscom, Sunrise e Salt - che potrebbero arrivare fino al 30%. Una richiesta impossibile secondo le compagnie, che sottolineano come il 100% dell'energia utilizzata oggi sia necessaria per far funzionare reti e antenne.

Parmelin: “Possono limitare TV digitale, streaming, giochi online, …”

Alle rimostranze delle compagnie telefoniche il consigliere federale Guy Parmelin ha però risposto “picche”: una penuria energetica è un rischio cui gli operatori di telefonia devono essere pronti per garantire i servizi di base.

"Una penuria di elettricità è un rischio che i fornitori di telefonia devono anticipare, fa parte del loro mandato, ha risposto a nome del Consiglio federale Guy Parmelin. I servizi di base, sono solo una parte di quanto forniscono, ha aggiunto: possono quindi partecipare all'eventuale contingentamento limitando o sospendendo i servizi non essenziali, come la TV digitale, i servizi di streaming di video, i giochi online, eccetera".

Parmelin ha poi rassicurato, ricordando che l'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese può far scattare anche altre misure per garantire la comunicazione urgente in caso di disponibilità limitata dell'infrastruttura: per esempio la possibilità di dare la priorità a un certo tipo di dati.

Parmelin ha chiuso il suo intervento con una battuta: “Credo che sia la prima volta che vediamo le concorrenti Swisscom, Sunrise e Salt lavorare fianco a fianco e non una contro l’altra…”.

RG/Red. MM
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