Immagine d'archivio (©Keystone)

Ginevra: referendum sui precari

Lanciata una raccolta di firme per votare sulla legge che prevede di aiutare chi durante il lockdown non ha potuto beneficiare dei sussidi cantonali e federali

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Sarà referendum a Ginevra sulla legge cantonale sull’indennizzazione dei lavoratori precari che non hanno beneficiato degli aiuti cantonali e federali per la perdita di guadagno registrata durante il periodo del lockdown. Il comitato referendario è composto da membri dell’UDC e dell’MCG e ha scelto di chiamarsi “Contro il lavoro illegale".

“È una questione di principio. Non si può concedere un’indennità per perdita di guadagno per un lavoro non dichiarato” ha spiegato a Keystone-ATS il deputato UDC André Pfeffer.

Nel mirino del politico UDC vi è la decisione presa a fine giugno dal parlamento cantonale di creare un fondo d’urgenza da 15 milioni destinato a questa categoria di persone. Limitato a due mesi (dal 17 marzo al 16 maggio), prevede indennità massime di 4'000 franchi al mese. La decisione era stata presa grazie ai voti della sinistra e dei popolari democratici. La raccolta delle firme dovrebbe cominciare il prossimo fine settimana.

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