Jacques Pittet, Yannick Sakkas e Xavier Oberson, i tre avvocati di Giroud
Jacques Pittet, Yannick Sakkas e Xavier Oberson, i tre avvocati di Giroud (keystone)

Giroud assente al processo

Chiesta una pena pecuniaria per il viticoltore vallesano, che ha evaso l'IVA

Dominique Giroud non ha assistito al suo processo, oggi (giovedì) al tribunale di Sion. Il Ministero pubblico vallesano ha chiesto una pena pecuniaria sospesa di 180 aliquote da 120 franchi e un'ammenda di 6'600 franchi nei confronti del viticoltore accusato di falsità in documenti e truffa nell'ambito delle contribuzioni. La sentenza è attesa per la prossima settimana.

Rappresentato da tre avvocati ma dispensato dal presentarsi in aula, Giroud aveva evaso l'IVA per 300'000 franchi fra il 2007 e il 2009, riducendo la propria cifra d'affari di complessivi 5,8 milioni grazie a 13 false fatture scritte di suo pugno ma intestate ad altre imprese. Nel frattempo ha già rimborsato la cifra con gli interessi, ma l'infrazione rimane. I suoi difensori hanno invocato il principio secondo il quale l'imputato non può essere condannato due volte per i medesimi fatti: nel 2014, in relazione agli stessi conti truccati (ma già dal 2005), era stato sanzionato per infrazione alla legge sull'imposta federale diretta.

pon/ATS

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