Mörgeli e Fehr congedati insieme
Mörgeli e Fehr congedati insieme (keystone)

Gli esclusi famosi

Mörgeli, Fehr, Tschümperlin, Rusconi, Germanier: ecco chi non tornerà a Berna

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L'UDC realizza miglior risultato di un partito dall'introduzione del proporzionale nel 1919 e presenta volti nuovi come il caporedattore della Weltwoche Roger Köppel e Magdalena Martullo-Blocher. Escono però dai suoi ranghi anche due dei grandi sconfitti delle federali di domenica: non sono infatti rieletti né Christoph MörgeliHans Fehr.

 

Il primo, che nell'ultimo quadriennio ha fatto scorrere fiumi di inchiostro dopo il licenziamento da parte dell'Università di Zurigo, non ha fatto meglio del 20mo rango sulla lista democentrista zurighese, che ha conquistato 12 seggi. Il secondo gli si piazza appena davanti. Sedeva al Nazionale ininterrottamente da 20 anni.

Detto dell'esclusione in Ticino di Pierre Rusconi e nei Grigioni di Josias Gasser, la più clamorosa resta quella del capogruppo socialista Andy Tschümperlin. Ha fatto le spese della sconfitta del suo partito a Svitto. Non torneranno a Berna, però, neanche il plr vallesano Jean-René Germanier (primo cittadino della Confederazione nel 2010-2011) e il decano dell'ultima legislatura, l'84enne ppd vodese Jacques Neyrinck.

pon/ATS

I parlamentari non riconfermati possono ricorrere a un fondo di aiuto, che li sostenga nel periodo necessario a riconvertirsi professionalmente. Nel 2011 ne avevano beneficiato in sei. La tendenza è all'aumento, complice la professionalizzazione della politica. È la delegazione amministrativa dell'Assemblea federale, composta da presidente e vicepresidenti delle Camere, a decidere se concedere o meno una somma che può arrivare alla rendita massima dell'AVS e durare due anni. Le richieste sono compilate in forma anonima. Una spesa di 170'000 franchi è preventivata per il prossimo anno.

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