Il ritorno della castagna

Sui pendii lungo il lago dei Quattro Cantoni sono state ripristinate varie selve castanili antiche

Il castagno, che da 2’000 anni caratterizza il patrimonio boschivo a sud delle Alpi, è molto presente pure nella Svizzera centrale, dove si trovano esemplari secolari testimoni di una coltura praticata a settentrione già nell’antichità. Una realtà poco conosciuta che ora, lungo il Lago dei Quattro Cantoni, si sta cercando di far rivivere.

Negli ultimi nove mesi, ad esempio, nella zona di Seelisberg, nel canton Uri, una parte di bosco è ora dedicata all’allevamento di quest’essenza. Gli esperti hanno curato le chiome di 25 vecchi alberi e ne hanno piantati 21 nuovi. “Con gli accorgimenti che abbiamo adottato - ha indicato Roland Wüthrich dell’Ufficio forestale cantonale - si creerà un ambiente favorevole alla biodiversità”.

Per secoli la castagna è stata fondamentale per l’alimentazione anche in questa regione, prima di venire progressivamente dimenticata. Ora l’associazione Pro Castagna, prima tra tutte, si impegna a recuperarne la produzione.

TG/MarGù

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