In cerca di aria fresca

A Zugo, per rispondere a questa nuova richiesta, si sta costruendo un enorme sistema di teleraffreddamento con l'acqua del lago

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Il fabbisogno di aria fresca delle economie domestiche nei prossimi anni crescerà. Ed il fornitore di servizi energetici zugano per rispondere a questa nuova richiesta sta costruendo un enorme sistema di teleraffreddamento con l'acqua del lago. Il sistema è in gran parte privo di CO2. Costo dell'operazione: 100 milioni di franchi. In profondità la temperatura dell'acqua è costantemente tra i 4 e gli 7 gradi.

Ma quale sarà l'impatto sul lago? Le trote noteranno qualcosa? Andreas Widmer, responsabile servizi energetici WWZ Zug tranquillizza affermando che la fauna ittica non noterà nulla, perché le fluttuazioni di temperatura causate dall’impianto sono minime rispetto alle oscillazioni di temperatura naturali giornaliere.

L'idea non è nuova. A Ginevra il Palazzo delle Nazioni Unite e una parte della città sono raffreddati in questo modo, così come il Centro Svizzero di Calcolo a Manno. Al momento in Svizzera vi è il boom delle grandi centrali ad acqua. Presto se ne conteranno 29.

Maria Jannuzzi

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