Nel 2017 e 2016 era al settimo rango
Nel 2017 e 2016 era al settimo rango (Ti-Press)

La stampa svizzera è libera

Quinto posto nella classifica di Reporter senza frontiere. Ma ci sono alcune criticità

La Svizzera si situa al quinto posto nella classifica 2018 sulla libertà di stampa di Reporter senza frontiere. Nel 2017 e 2016 era al settimo rango.

La stabilità registrata in Svizzera è un fattore positivo, tanto più che la situazione dei media è peggiorata in molti paesi europei. La classifica infatti è relativa: un paese può migliorare la sua posizione solo perché altri sono stati declassati.

Gli esperti hanno messo in evidenza alcune criticità riguardo alla situazione nella Confederazione: la pressione economica sui media privati che porta a una riduzione del numero di giornalisti; il raggruppamento delle redazioni (come nel caso di Tamedia), e conseguente perdita di diversificazione; la scomparsa di "L'Hebdo" e la ristrutturazione di "Le Temps"; la fusione fra l'Agenzia telegrafica svizzera e l'agenzia fotografica Keystone, e relativa soppressione di posti di lavoro; la messa in discussione delle attività della SSR tramite l’iniziativa “no Billag” cui seguiranno altri dibattiti e misure di risparmio per 100 milioni di franchi.

ATS/Bleff

Libertà di stampa, Svizzera quinta

Libertà di stampa, Svizzera quinta

TG 12:30 di mercoledì 25.04.2018

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