Auto di frontalieri al confine: i ginevrini non vogliono mettere mano al portafogli
Auto di frontalieri al confine: i ginevrini non vogliono mettere mano al portafogli (keystone)

Le altre votazioni cantonali

I ginevrini chiedono trasporti pubblici meno cari; ballottaggi per succedere a Jenny e Conti

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Il 53,8% dei ginevrini ha accolto oggi (domenica) un'iniziativa contro l'aumento delle tariffe dei mezzi pubblici, in futuro fissate dal Gran Consiglio. "No" di misura, invece, alla richiesta di cofinanziare dei parcheggi Park & Ride (P+R) nella vicina Francia, al costo di 3 milioni di franchi.

I neocastellani non dovranno votare in futuro per ogni nuovo impianto eolico, come chiedeva un'iniziativa respinta con il 60,6% dei suffragi: passa invece con il 65% di "sì" il controprogetto che permette di costruire fino a cinque siti per lo sfruttamento del vento a fini energetici.

Le imprese zurighesi continueranno a pagare la tassa ecclesiastica e non ci sarà un divieto di pubblicità per gli alcolici in occasione di manifestazioni sportive: le rispettive iniziative cantonali, dei giovani PLR e di Croce Blu, sono state respinte l'una con il 71,8% e l'altra con il 62,2% dei suffragi.

I votanti sciaffusani hanno respinto nella misura del 58,7% la realizzazione di studi su un innalzamento del livello del Reno, allo scopo di aumentare la produzione di energia idroelettrica. Si ipotizzavano l'ampliamento di una centrale già esistente e la costruzione di una nuova.

Basilea Città si pronunciava sulla costruzione di un nuovo collegamento pedonale sulla riva sinistra del Reno, nella zona della cattedrale, e su una linea di tram fra la stazione tedesca di Badischer Bahnhof e il quartiere di Erlenmatt. Entrambi i progetti sono stati respinti e non vedranno la luce.

Il canton San Gallo aumenterà il proprio sostegno alle energie rinnovabili, dagli attuali 2,5 a 5,4 milioni di franchi l'anno. Il popolo ha nettamente preferito il controprogetto delle autorità a un'iniziativa socialista molto più generosa, che esigeva uno stanziamento di 50 milioni.

Il sostegno alle energie rinnovabili sarà iscritto nella Costituzione solettese. Il popolo ha accolto anche l'adesione al concordato antihooligan e il declassamento della Festa federale di ringraziamento (l'ex digiuno federale) a giorno festivo "minore". Finora era parificato a Natale e Pasqua: niente cinema, niente balli e niente sport.

Il canton Lucerna rivedrà il suo sistema di borse di studio. Il 70,3% di quanti si sono recati alle urne ha accolto una nuova legge che ridurrà i beneficiari ma aumenterà le somme concesse a ognuno di essi. Era contestata la possibilità data a società private di fornire aiuto agli studenti.

I comuni di Basilea Campagna pagheranno 276 milioni di franchi per il risanamento della cassa pensioni, un'operazione da 2,2 miliardi. E' quanto prevede il compromesso accolto dal 71,7% dei votanti. L'85,3% ha detto "sì" alla creazione di una vignetta di parcheggio per gli artigiani.

Le elezioni

Il ballottaggio del 1° giugno deciderà il successore del democentrista This Jenny al Consiglio degli Stati. Nessuno fra i sette candidati in lizza nel canton Glarona ha raggiunto la maggioranza assoluta al primo turno. In testa, nettamente, è giunto Werner Hösli, lui pure dell'UDC.

Alfred Bossard del PLR e Othmar Filliger del PPD completeranno il Consiglio di Stato nidvaldese, che continuerà ad essere monopolizzato dai partiti borghesi. I due candidati di centrodestra l'hanno spuntata domenica sul Conrad Wagner dei Verdi. In marzo erano già stati eletti 2 UDC, 2 PLR e una PPD.

Il successore del dimissionario Carlo Conti (PPD) nel Consiglio di Stato di Basilea Città sarà noto solo il 22 giugno, giorno del ballottaggio. Il primo turno ha visto primeggiare l'altro popolare-democratico Lukas Engelberger, davanti alla Verde liberale Martina Bernasconi. Staccatissimi gli altri.

Il Governo cantonale di Appenzello Esterno dalla prossima legislatura sarà composto da 5 membri invece di 7. La modifica costituzionale accolta con il 66% dei voti fissa anche un limite massimo di 16 anni in carica e l'obbligo di rendere noti i legami con aziende e organizzazioni.

ATS/pon

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