I promotori contano di mettere in esercizio il primo troncone della rete entro il 2031 (CST)

Le merci viaggeranno sottoterra

Il Consiglio federale ha licenziato la proposta di legge per realizzare il "Cargo sous terrain"

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Il "Cargo sous terrain" che prevede il collegamento tra i più importanti centri di logistica dell'Altopiano centrale e della Svizzera nordoccidentale tramite una galleria a tre corsie grazie alla quale movimentare le merci ha ottenuto il sostegno del Consiglio federale. Mercoledì il Governo ha licenziato il messaggio con il quale propone al Parlamento l'adozione di una specifica legge che disciplina i requisiti per l'autorizzazione dell'iniziativa privata.

I promotori si aspettano grossi benefici dalla realizzazione del progetto che contano di completare attorno al 2045 dopo un investimento di 30-35 miliardi di franchi. Ma vantaggi, rileva una nota, sono previsti anche per gli enti pubblici e la collettività soprattutto in termini di riduzione del traffico e delle emissioni di sostanze nocive e ad effetto serra.

I piani del "Cargo sous terrain" riguardano la realizzazione di una rete di 500 chilometri. Le merci vi circoleranno circolare a una velocità di 30 km/h e saranno immesse nel sistema e ritirate in modo completamente automatizzato mediante montacarichi.

Diem/ATS
Condividi