Senza docente come si fa? (Keystone)

Maestri richiamati in aula

La carenza di docenti induce Berna e Zurigo a chiedere ai pensionati di tornare in aula

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La penuria di maestri si fa sempre più sentire in Svizzera. In molti cantoni le autorità scolastiche temono di non poter coprire il fabbisogno necessario per garantire il regolare svolgimento del prossimo anno scolastico. Il numero dei bambini che entrano a scuola è tornato a crescere, ma i ranghi dei docenti si assottigliano a causa del pensionamento dei figli del baby boom proseguito dal 1945 al 1964. Alcuni correttivi sono già stati adottati, ma anche l’inserimento anticipato nelle classi dei giovani che ancora frequentano l’Alta scuola pedagogica non basta.

I due cantoni maggiormente colpiti in questo frangente sono Zurigo e Berna. Nel primo si cercano almeno 350 docenti. Nel secondo almeno 50 docenti. Ma anche in altre realtà i margini di manovra sono ristretti. Nei Grigioni, ad esempio, risultano a concorso 16 posti nei vari ordini, a Soletta 16, a Sciaffusa 20, a San Gallo 11, a Basilea Campagna 29, in Argovia 24, nel canton Vaud 74, a Ginevra una cinquantina.

A Berna e Zurigo, dove l'anno 2018/2019 non è ancora finito, la situazione non è nuovissima e non ci si inquieta troppo visto che in passato si è sempre riusciti a trovare qualche soluzione. D'altronde al rientro in classe mancano sei/sette settimane. Ma se gli sforzi in atto non basteranno si farà ricorso ai docenti già in pensione. Nel canton Berna una settantina si è detta disponibile a tornare in classe, come rivelato a di Radio SRF dal responsabile dell'ufficio cantonale della scuola dell'obbligo Erwin Sommer. Anche il piano d'emergenza messo a punto prevede il richiamo in servizio di ex insegnanti che non hanno ancora compiuto 70 anni.

"Mancanza drammatica"

Beat Zemp, presidente dell'associazione di categoria degli insegnanti svizzeri
Beat Zemp, presidente dell'associazione di categoria degli insegnanti svizzeri (keystone)

La situazione è allarmante per il presidente dell’Associazione dei docenti elvetici (LCH) che riunisce i maestri dei cantoni tedescofoni. "Temo che nei prossimi anni saremo confrontati con una mancanza di personale davvero drammatica, le nuove previsioni demografiche parlano di un aumento degli allievi delle elementari dell'14% entro il 2027", sottolinea Beat Zemp, esortando la politica ad investire nella formazione di giovani leve.

Diem/RG
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