Oggi sono più i letti vuoti che quelli occupati (keystone)

Meno "asilanti", meno centri

E' l'ipotesi al vaglio della Segreteria di Stato della migrazione, in considerazione della diminuzione della domanda

Karin Keller Sutter, in considerazione della diminuzione delle domande d'asilo, ha incaricato la Segreteria di Stato della migrazione di verificare se non sia il caso di chiudere alcuni centri per richiedenti o, per lo meno, di ridurne la capacità. 

All'esame ci sono anche misure per accelerare le pratiche e per rendere più efficace l'esecuzione dei rinvii, stando a quanto ha indicato mercoledì il portavoce dell'ente, aggiungendo che la responsabile del Dipartimento della giustizia si pronuncerà in settembre, dopo aver sentito anche il parere dei cantoni.

Attualmente, i letti a disposizione nelle 19 strutture gestite dalla Confederazione sono più di 4'000, ma, a fine giugno, meno di uno su due era occupato. Al massimo della crisi, nel 2015, si trattò di dare alloggio a 40'000 persone, un numero drasticamente ridottosi nel frattempo, come dimostrano le 15'000 istanze del 2018.

ATS/dg

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