Ignazio Cassis e Didier Burkhalter, al Nazionale, in un'immagine del 2010 (keystone)

Niente "Italia" per Cassis

Il consigliere nazionale ticinese, candidato per il Consiglio federale, ha rinunciato al passaporto italiano. Maudet non ancora a quello francese

venerdì 25/08/17 13:07 - ultimo aggiornamento: venerdì 25/08/17 18:02

Ignazio Cassis - consigliere nazionale ticinese in corsa per il Consiglio federale - ha dichiarato nell'edizione di venerdì del Tages Anzeiger di aver di recente rinunciato al passaporto italiano che deteneva.

"Quando ho deciso di mettermi a disposizione per l'elezione in Governo ho rinunciato alla cittadinanza italiana", ha affermato. "Per me era logico che fosse così", ha aggiunto.

Il parlamentare federale ha inoltre precisato di essere diventato cittadino svizzero a 15 anni (nel 1976), facendo espressa richiesta ai suoi genitori che, invece, non vollero naturalizzarsi.

Ad avere ancora una doppia cittadinanza - svizzera e francese - è Pierre Maudet, altro candidato ufficiale alla successione di Didier Burkhalter. Il ministro ginevrino ha però affermato che in caso di elezione in Consiglio federale, porrà la questione della sua doppia cittadinanza all'ordine del giorno dell'Esecutivo.

RG/px

 

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