(Polizia San Gallo)

Non filmate alla guida!

"Curiosi" dopo un incidente sulla A1, la polizia sangallese sensibilizza su Facebook e avverte: denunciati i comportamenti pericolosi

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Un incidente basta, rallentare o addirittura fermarsi nel traffico per scattare foto o girare video è pericoloso e può causarne altri: è il messaggio che la polizia cantonale sangallese ha voluto ribadire sul suo profilo Facebook, postando un video in cui (nascondendo volti e targhe) si vedono diversi automobilisti che hanno mostrato un interesse fuori luogo per la scena della collisione di mercoledì sulla A1 nei pressi di Gossau, dove un minibus è andato a sbattere contro un camioncino fermatosi in autostrada perché rimasto privo di benzina. Un 26enne passeggero del primo veicolo, rovesciatosi su un fianco, è rimasto ucciso, altre due persone hanno riportato ferite.

L'iniziativa ha suscitato una valanga di reazioni e commenti degli utenti. Nel rispondere, gli agenti precisano che diverse persone sono state identificate e denunciate alla magistratura per il loro comportamento alla guida e che copia del dossier è andata anche alle rispettive autorità della circolazione, che decideranno su un eventuale ritiro della patente.

 
pon
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