Nubifragio sulla Romandia

Muoiono due turiste una annegata e l'altra schiacciata da un albero

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Un nubifragio particolarmente intenso, come previsto dai servizi meteorologici che nel pomeriggio avevano dato l'allerta, ha spazzato il canton Ginevra sabato, attraversando poi l'intero arco lemanico, le regioni limitrofe e quindi la Svizzera centrale, dove sono stati annullati alcuni eventi. Pioggia frammista a grandine e raffiche fino a 110 chilometri orari hanno provocato allagamenti e cadute di piante e centinaia sono state le sollecitazioni ricevute dai pompieri.

Notiziario delle 22.00 del 15.06.2019
Notiziario delle 22.00 del 15.06.2019
 

Si contano però anche due morti, due turiste, una nella vicina Alta Savoia, schiacciata dall'albero schiantatosi sopra il suo camper, e l'altra annegata nel lago, al largo di Vésenaz, dopo che l'imbarcazione su cui si trovava è affondata, probabilmente a causa di una folata. In relazione a quest'ultimo episodio, la polizia ginevrina ha precisato che l'uomo al timone ha dapprima tentato di raggiungere il porto più vicino, quello della Belotte, poi, gettaosi in acqua, ha raggiunto la riva e, salito su una barca lì ormeggiata, ha sparato due razzi di segnalazione per avvertire i soccorritori, giunti poco dopo; immediatamente individuato, il cadavere è stato recuperato e trasportato con un elicottero della REGA all'ospedale cantonale.   

 

Il fronte temporalesco, con grado d'allerta tre su cinque, in serata ha toccato pure Ticino, insistendo soprattutto su Blenio e Riviera, e Moesano.

ATS/dg

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