Quattordici miliardi per le strade

Li ha chiesti Berna. Oltre ai miliardi previsti per il raddoppio, per il Ticino non sono previsti crediti fino al 2040

Il Consiglio federale ha chiesto venerdì al Parlamento di stanziare oltre 14 miliardi di franchi per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato. La somma si divide in tre crediti: 8,156 miliardi di franchi sono necessari per l'esercizio e la manutenzione delle strade nazionali per il periodo 2020-2023. Altri 4,651 miliardi serviranno al raddoppio del San Gottardo e al cantieramento di tre importanti progetti non ancora approvati, inclusa l'acquisizione di terreni.

 

Oltre ai miliardi previsti per il raddoppio della galleria del San Gottardo, accolto dal popolo nel 2016, per il Ticino non sono previsti crediti fino al 2040, quando verrà il turno dell'ampliamento dell'autostrada a sud di Lugano. Sempre oggi il Governo ha liberato dei crediti per i programmi per il traffico di agglomerato, della terza tranche approfitteranno il Locarnese, il Bellinzonese ed il Mendrisiotto. Non il Luganese, perché i progetti qui non sarebbero maturi. La ministra dei trasporti Doris Leuthard ha invitato la regione a procedere più celermente.

ATS/MarGù/TG

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