Terrorismo: via passaporto, sarà prassi

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Il ritiro del passaporto svizzero in caso di condanna per reati legati al terrorismo di matrice islamica potrebbe diventare la prassi, conferma la Segreteria di Stato della migrazione. La misura è stata applicata per la prima volta all’ex agente di sicurezza di Molino Nuovo, condannato in via definitiva ad una pena detentiva per aver fatto propaganda e reclutato combattenti. Attualmente, spiega la SEM, i processi in corso per il ritiro della cittadinanza non superano la decina. "Ma non è per nulla escluso - assicura un portavoce - che anche loro terminino allo stesso modo."
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