UBS con Credit Suisse? “Difficile”

Lo sostiene il presidente dell’Associazione bancaria ticinese Alberto Petruzzella, dopo le indiscrezioni di “Inside Paradeplatz” su una possibile fusione

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Una maxi fusione UBS-Credit Suisse? “Creerebbe grossi problemi, come la questione del ‘too big too fail’: mettere assieme la prima e la seconda banca in Svizzera darebbe vita a un colosso che, in caso di problemi, ne genererebbe altri a livello sistemico al Paese e alla piazza finanziaria. Credo quindi che né la Banca Nazionale né la FINMA (Autorità di vigilanza sui mercati finanziari, ndr) vedrebbero di buon occhio l’operazione.”

Commenta così Alberto Petruzzella, presidente dell’Associazione bancaria ticinese, l’indiscrezione del blog finanziario Inside Paradeplatz, secondo il quale le due banche starebbero lavorando a una fusione che farebbe nascere un colosso bancario senza eguali in Europa.

“C’è poi la questione della concorrenza: unire queste due banche creerebbe un attore che sul mercato, almeno in certi settori, non avrebbe più quasi concorrenza e può essere un problema” aggiunge Petruzzella.

Stando al blog, UBS avrebbe già avvertito delle discussioni il ministro delle finanze Ueli Maurer e la FINMA.

Guarda il servizio e l'intervista completa ad Alberto Petruzzella, presidente ABT, trasmessa lunedì sera durante il Telegiornale.

TG/SP/dielle
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