Viaggi? "Booster" di tasca propria

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Chi desidera, prima di viaggiare all'estero, un'ulteriore dose di richiamo vaccinale contro il coronavirus dovrà pagarsela di tasca propria. Va in questo senso la proposta inoltrata ai cantoni dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Attualmente la dose di richiamo di vaccino a mRNA è raccomandata solo per coloro che hanno il sistema immunitario gravemente indebolito, e previa consultazione col proprio medico. Dato però che con l'inizio della stagione delle vacanze sempre più persone la richiedono prima di recarsi all'estero anche senza avere necessità mediche, l'UFSP ritiene che essa vada somministrata a pagamento.
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