“Gli avvenimenti di Parigi hanno risvegliato una certa paura in tutti noi”
“Gli avvenimenti di Parigi hanno risvegliato una certa paura in tutti noi” (©Tipress)

“L’estremismo mi preoccupa”

A colloquio con Piero Marchesi, vicepresidente di UDC Ticino, che in rete ha sostenuto la pagina di Pegida Ticino

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

“Gli avvenimenti di Parigi hanno risvegliato una certa paura in tutti noi”. A parlare è Piero Marchesi, vicepresidente di UDC Ticino, che è uno dei circa 1'000 utenti di Facebook ad aver commentato con “mi piace” la pagina del celebre social network aperta da Pegida Ticino la sera dell’attentato alla redazione di Charlie Hebdo.

In un’intervista concessa alle Cronache della Svizzera Italiana ha inoltre dichiarato: “non tutto l’islam, per fortuna, è violento e estremista, però queste frange mi preoccupano e vorrei evitare che in Europa si ripetano situazioni come quella degli scorsi giorni”.

Ma chi c’è dietro a questa comunità virtuale, che peraltro ha già portato alla nascita di un contro movimento e sollevato voci critiche? La RSI ha cercato di scoprirlo, ma, almeno per ora, il o gli amministratori della pagina preferiscono trincerarsi dietro all’anonimato limitandosi a definirsi “Patriottici europei contro l’islamizzazione dell’Occidente, della Svizzera e del canton Ticino”, il che li lega all’associazione attiva in Germania da ottobre.

Contattati via chat hanno precisato che “vogliamo prima vedere le reazioni della popolazione, se condivide le nostre idee”. Stanno comunque organizzando una manifestazione per il 16 febbraio con Pegida Schweiz. Ci sarà anche Marchesi?

“Non sono una persona da manifestazioni di piazza, ma non è escluso che possa partecipare anch’io per dimostrare il mio dissenso da questo tipo di attività estremiste che, lo ribadisco, mi fanno parecchio paura”.

Il sostegno a una pagina anonima, che potrebbe fomentare la violenza, non è in controsenso con la paura di cui ci parla? “Confido che le persone abbiano perlomeno il coraggio di dire: sono Piero Marchesi e dico questo, anche perché non ho nulla da nascondere e non mi vergogno di quello che penso”.

 

CSI/Red. MM/SP

Condividi