La campagna lanciata due anni fa (©Tipress)

Abitanti: crescita in standby

Le campagne lanciate due anni fa da Cevio e Airolo non hanno prodotto un aumento dei residenti

martedì 19/01/16 16:43 - ultimo aggiornamento: martedì 19/01/16 20:02

Circa due anni fa il comune di Cevio lanciò una campagna cartellonistica per richiamare famiglie che volessero stabilirsi nel comune. Poco dopo anche Airolo promosse una simile azione. Più recentemente Lavizzara ha inoltre deciso di offrire mensilmente 100.- per ogni figlio di nuovi nuclei famigliari che prenderanno domicilio nel comune.

È dunque caccia aperta ai residenti, ma queste campagne hanno prodotto qualche risultato? “No”, hanno risposto alla RSI i sindaci si Airolo e Cevio, ma anche nessuna perdita e questo potrebbe già essere un risultato, che potrebbe però non bastare a Lavizzara, dove l’arrivo di nuove famiglie è questione di sopravivenza.

Stando a Pierluigi Martini, sindaco di Cevio, il vero nodo sta nei posti di lavoro. Chi per esempio ha un impiego a Bellinzona, difficilmente sceglierà di andare a vivere a Cevio. Martini resta comunque fiducioso per il futuro.

Un importante opportunità è comunque anche la banda larga, che potrebbe permettere in alcuni settori lo sviluppo del telelavoro. Airolo ne è già dotata e anche Cevio e il resto della Vallemaggia lo ritengono un treno da non perdere. Va comunque sviluppata con ponderazione e intelligenza.

 

CSI/SP