Argo 1, non c'è stata corruzione

Comportamenti superficiali, carenze amministrative, ma nessun reato penale. Il procuratore generale Andrea Pagani giovedì ha spiegato il decreto di abbandono emanato sul caso Argo 1. Pagani ha sottolineato che il sospetto di corruzione è stato escluso dopo approfondite verifiche sulla ditta implicata e i due funzionari coinvolti, che nell'attribuire il mandato nel 2014, anche se violando norme in vigore, erano convinti di agire negli interessi dello Stato. Per quanto riguarda il mandato attribuito, una volta esploso il caso, a una ditta con prezzi non concorrenziali, il procuratore ha sottolineato che si è agito in una situazione di urgenza.
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