Arosa, l’orso ferma i fuochi

Il comune ha cancellato lo spettacolo pirotecnico del 1° agosto per preservare il benessere degli animali

È l’orso Napa il simbolo della decisione da parte dell’Ufficio turistico di Arosa di rinunciare ai fuochi d’artificio in occasione della festa della Confederazione. "L'amore per gli animali si impone sul patriottismo", ha osservato la stampa retica, commentando la decisione di fare a meno il 1° di agosto a uno spettacolo pirotecnico che vanta una tradizione cinquantennale.

Il comune ha optato per la cancellazione dopo l'arrivo del plantigrado giunto nel Bärenland da un circo della Serbia per trascorrere il resto della sua vita. "È un gesto di attenzione per tutti gli animali domestici e selvatici che notoriamente soffrono a causa dei botti", ha commentato Pascal Jenny, direttore dell’Ufficio turistico.

La scelta, condivisa dal Municipio e suggerita dall'associazione Vier Pfoten (Quattro zampe), ha diviso l’opinione pubblica tra un fronte di animalisti e uno di patrioti tradizionalisti che faticano a comprendere come un’importante destinazione turistica come Arosa debba privarsi di un evento che rappresenta una delle attrazioni principali dei festeggiamenti da almeno mezzo secolo.

RG/AnP
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