L'occupazione alberghiera è in linea con gli anni passati, attualmente attorno al 50% (Ti-Press / Davide Agosta)

Buona l'occupazione alberghiera

Lorenzo Pianezzi di Hotellerie Ticino è ottimista per il weekend pasquale: "Serve investire sulla cultura per non dipendere dalla meteo"

Le festività pasquali in Ticino, come in altri sei cantoni, iniziano settimana prossima ma in 10 cantoni (di cui 7 della Svizzera tedesca) le vacanze scolastiche sono iniziate proprio sabato; si spiegano così le code di sabato al portale nord della galleria autostradale del San Gottardo che hanno toccato i 14 chilometri; domenica si è arrivati a 5.

I dati non dovrebbe sorprendere più di tanto ma 14 km di coda sono in linea con le colonne di un weekend pasquale. Non tutti i vacanzieri in coda si fermano perô in Ticino, spiega Lorenzo Pianezzi, presidente di Hotellerie Ticino.

"L'occupazione alberghiera attuale, durante questo ultimo weekend, è buona ma non tale da giustificare code da 14 km al Gottardo", spiega Pianezzi. "Per le festività pasquali siamo in linea con gli anni passati, attualmente l'occupazione è attorno al 50%. Stiamo, in pratica, gettando le basi per un buon weekend pasquale. Il resto si muoverà a pochi giorni da venerdì, Chi vuole frequentare il Ticino, indipendente dalla meteo, ha già riservato e si è accaparrato offerte interessanti, chi invece aspetta la meteo, riserverà all'ultimo momento e probabilmente troverà prezzi più alti, perché l'occupazione comincia a crescere".

I dati molto buoni del 2017, che hanno beneficiato dell'effetto alptransit, difficilmente potranno ripetersi. È attesa poi una ripresa turistica per il 2020, con l'apertura della galleria di base del Monte Ceneri.

"Per la primavera e l'estate di quest'anno ci aspettiamo una sorta di stabilità ma auspichiamo anche una piccola crescita. Le statistiche vanno lette non unicamente sull'anno precedente ma su una media di anni. Se vogliamo leggere i dati di questi primi mesi, il Ticino è in controtendenza rispetto al resto della Svizzera, con una densità di pernottamenti per gennaio/febbraio. Questo può farci ben sperare, però ovviamente le somme si tireranno a fine anno", dice Pianezzi. 

CSI/P. Kavakcioglu/M. Ang.

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