Maggiori controlli contro il lavoro nero hanno portato a un calo delle segnalazioni (Ti-Press)

Cala ancora il lavoro nero

Dopo il boom di segnalazioni del 2015 il "sommerso" in Ticino ha continuato a scendere anche nel 2017

lunedì 16/04/18 07:58 - ultimo aggiornamento: lunedì 16/04/18 20:48

Cala ancora il lavoro nero in Ticino. Lo segnala lunedì il Corriere del Ticino precisando che dopo il boom di segnalazioni del 2015 (1'856), l’Ufficio per la sorveglianza del lavoro ha registrato l’anno scorso 836 casi; nel 2016 c'era stata una prima diminuzione rilevante: 1'139 avvisi. Circa un terzo delle segnalazioni è legato al settore edilizio, seguito dalla ristorazione che sfiora il 25% dei casi esaminati, dal commercio e dal personale domestico.

Nel 2017 sono state segnalate e poi controllate dagli ispettori 1'508 persone salariate e 94 indipendenti e, come rileva un rapporto d’attività della Commissione tripartita diffuso nei giorni scorsi dal DFE, “le procedure applicate dalle diverse autorità di sanzione si protraggono spesso su più anni” e non è possibile stabilire a quanti è stata comminata una multa. Sono rispettivamente 126 e 354 i casi di sospette infrazioni alle leggi sugli stranieri e all’obbligo d’annuncio dell’imposta alla fonte, mentre sono state 65 le infrazioni all’obbligo d’annuncio all’AVS e 36 le “percezioni indebite” di prestazioni sociali.

EnCa

Il Quotidiano di lunedì 16.04.2018

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