Ceschi: "Evitare sforzi intensi"

Il direttore medico e scientifico dell'Istituto di Scienze Farmacologiche della Svizzera italiana fa il punto sulla vaccinazione dei ragazzi

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La vaccinazione dei ragazzi mette un po' in difficoltà i genitori. Non è una fascia che rischia un decorso grave della malattia e pensando al futuro un po' tutti vorrebbero risparmiare ai loro figli anche il minimo effetto collaterale. Cosa aspettarci, dunque, con i più giovani, lo spiega il professor Alessandro Ceschi, il primario dell'Istituto di Scienze Farmacologiche della Svizzera italiana (ISFSI), EOC: "Ci aspettiamo una conferma del quadro osservato nei giovani adulti, ovvero, rispetto agli anziani, una frequenza maggiore di reazioni avverse, di effetti collaterali, prevalentemente blandi e di risoluzione spontanea, in particolare dopo la seconda dose".

È bene in ogni caso prendere alcune precauzioni, specie dopo la seconda dose: "Evitare attività fisica eccessivamente intense, penso allo sport ad alta intensità nei giorni dopo la vaccinazione, considerato che raramente si sono osservati dei casi, generalmente non gravi e con decorso favorevole, di infiammazione del muscolo cardiaco nei giovani adulti e adolescenti, soprattutto nei maschi".

Al momento, non ci sono particolari problematiche legate al medio - lungo termine: "Non abbiamo nessun indizio per problematiche a medio termine, per quel che riguarda il lungo termine, ovvero dopo più di un anno, se dovesse emergere un problema che attualmente nessuno si aspetta, saremmo pronti a intervenire rapidamente".

È iniziata la vaccinazione degli adolescenti

È iniziata la vaccinazione degli adolescenti

Il Quotidiano di mercoledì 04.08.2021

Quot/FD
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