(RSI)

Costituzione, 4 sì in Ticino

Approvate le 4 modifiche costituzionali sui diritti politici. Bassa la partecipazione

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Erano temi tecnici e la partecipazione ne ha ovviamente risentito. Soltanto il 31,5% dei votanti si è infatti recato alle urne domenica, e lo ha fatto approvando tutte e 4 le modifiche costituzionali riguardanti i diritti politici.

Diritti politici dei ticinesi residenti all’estero: sì al 75,7%

Il primo oggetto in votazione riguardava una modifica costituzionale che ha lo scopo di allineare la prassi ticinese a quella federale. In concreto “per beneficiare dei diritti politici il ticinese all’estero dovrà adempiere tre requisiti: avere l’attinenza di un Comune ticinese, essersi annunciato alla rappresentanza svizzera e avere avuto un Comune ticinese quale ultimo domicilio prima della partenza per l’estero.”

I sì hanno raggiunto il 75.7% (50'231 voti), mentre i no si sono fermati al 24.3% (numero dei voti). In nessun comune l’oggetto è stato respinto.

Esercizio dei diritti popolari: termini per la raccolta delle firme. Sì al 79%

Anche in questo caso con la modifica costituzionale si vuole allineare il Ticino al resto della Confederazione, ma in questo caso sui termini fissati per la raccolta di firme per referendum e iniziative. Il Ticino è infatti nelle ultime posizioni nella classifica intercantonale e per questo si proponeva di allungare i termini per la raccolta delle firme. In particolare si prevedono 60 giorni per raccogliere le 7'000 firme necessarie per un referendum (ora 45 giorni), 100 giorni per le 7'000 dell’iniziativa legislativa (ora 60 giorni), 100 giorni per le 10'000 firme dell’iniziativa costituzionale (revisione totale, ora 60 giorni) e 100 giorni per le 10'000 firme dell’iniziativa costituzionale (revisione parziale, ora 60 giorni).

I sì hanno raggiunto il 79% (52'722 voti), mentre i no si sono fermati al 21% (14’030 voti). In nessun comune l’oggetto è stato respinto.

Revisione della Costituzione: progetti con varianti. Sì al 87,6%

Il terzo oggetto sottoposto ai cittadini alle urne prevedeva la modifica dell’attuale possibilità di sottoporre agli aventi diritto di voto due varianti nell’ambito di una revisione parziale della Costituzione cantonale. L’obbiettivo della modifica è quello di consentire al popolo di esprimersi non solo sulla revisione come tale, ma anche su possibili varianti concernenti quesiti importanti. In questo modo i cittadini potranno dire la propria sulle varianti di una modifica costituzionale scegliendo la soluzione più adeguata e disponendo di un’alternativa al semplice abbandono del progetto.

I sì hanno raggiunto il 87,6% (57’531 voti), mentre i no si sono fermati al 12,4% (8’145 voti). In nessun comune l’oggetto è stato respinto.

Voto popolare in caso di iniziative popolari legislative: sì al 73,2%

La modifica costituzionale in votazione proponeva di allineare la procedura dell’iniziativa generica a quella dell’iniziativa elaborata. Con questa proposta infatti anche l’iniziativa generica non dovrà essere sottoposta al voto quando è accolta dal Gran Consiglio. La nuova regola sarà applicabile alle iniziative popolari generiche promosse dopo la sua entrata in vigore.

I sì hanno raggiunto il 73,2% (47’548 voti), mentre i no si sono fermati al 26,8% (17’379 voti). In nessun comune l’oggetto è stato respinto.

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Votazioni in Ticino, quattro sì

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RG/dielle
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