Dai migranti alle scorte sanitarie

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Dopo la prima fase di diffusione del coronavirus in Ticino, durante la quale era stato utilizzato lo stock a disposizione che era dislocato in vari depositi, sono state pian piano ricostituite le riserve di materiale sanitario a disposizione del farmacista cantonale. Provvisoriamente depositate presso il centro cantonale di istruzione della protezione civile a Rivera, troveranno però presto una nuova collocazione. Da ottobre, infatti, saranno immagazzinate nell'attuale Centro unico temporaneo in procedura di riammissione semplificata di Rancate, che dal 2016 ha accolto 15'000 migranti, ma continuerà a farlo solo fino a fine agosto, perché ormai molto poco utilizzato.
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