Ignazio Cassis è il candidato scelto dal PLRT (@Ti-Press)

Ecce homo: Ignazio Cassis

Il PLR ticinese sceglie la candidatura unica in vista della successione a Didier Burkhalter in Consiglio federale

martedì 11/07/17 11:04 - ultimo aggiornamento: martedì 11/07/17 20:14

Il PLRT, come atteso, ha deciso di presentare per la corsa alla successione di Didier Burkhalter un solo candidato: il consigliere nazionale Ignazio Cassis. L'annuncio è giunto alcuni minuti fa a Camorino dove l'ufficio presidenziale del partito cantonale, presieduto da Bixio Caprara, ha reso noto la proposta che formulerà al comitato convocato per il 1. agosto.

 

La scelta del candidato unico è stata preferita alla possibilità di presentare al PLR nazionale un ticket comprendente più candidature per dare le migliori chance alla Svizzera italiana di tornare in Consiglio federale anche in considerazione degli orientamenti del partito e della procedura di elezione. In lizza c'erano anche l'ex consigliera di Stato Laura Sadis e l'attuale membro del Governo Christian Vitta che, a loro volta, avevano dato la loro disponibilità a far parte della partita per tentare di riportare un italofono nel Governo federale 18 anni dopo Flavio Cotti.

"Nessuno mi ha dato un'indicazione contraria alla candidatura di Ignazio Cassis" ha sottolineato Bixio Caprara nel suo intervento durante il quale ha decisamente respinto le critiche formulate dal presidente del PS Christian Levrat invitandolo a guardare a quanto avvenuto in casa sua.

Illustrando le ragioni che hanno determinato la scelta ("unanime", ha rilevato) ha descritto Ignazio Cassis quale candidato con il profilo, le qualità, la preparazione, la linea e le conoscenze migliori e più consone.

La partita ora, data per fatta la scelta a livello cantonale, si giocherà a Berna dove, è stato sottolineato, è molto probabile che il PLR, all'elezione da parte dell'Assemblea federale il 20 settembre, presenterà un ticket con un nome della Svizzera italiana e uno della Svizzera romanda. Questa, è ormai certo, farà la sua corsa avanzando, probabilmente, il nome di più papabili.

 

Ignazio Cassis, medico, 56 anni, da un decennio rappresenta il Ticino in Consiglio nazionale (nel 2007 subentrò a Laura Sadis eletta in Consiglio di Stato). Dallo scorso anno presiede la frazione liberale radicale alle Camere federali. Medico di formazione è presidente di varie associazioni nazionali del settore sanitario e sociale, come CURAVIVA, Curafutura, Radix ed EQUAM.

"Nulla è scontato, nulla è regalato"

"Sono pronto ad affrontare la sfida, nulla è scontato, nulla è regalato. Per vincere questa partita diversi aspetti devono giocare tutti assieme", ha rileva da parte sua il candidato biasimando l'assenza da troppo tempo di un rappresentante della Svizzera italiana nel Governo. "Questo è un aspetto gerarchicamente superiore rispetto a quello cantonale", ha rilevato mettendosi a disposizione per portare in seno al Consiglio federale le particolarità, le potenzialità, ma anche le criticità, dell'intera regione.

Quanto alla sua posizione personale, determinata dai legami con il settore delle casse malati, a precisa domanda, ha replicato dicendosi orgoglioso di operare a favore della sanità nazionale "per garantire a tutti le migliori cure possibili al minor costo possibile".

Otto anni dopo

Ignazio Cassis non è alla prima esperienza nella corsa al Consiglio federale. Fu già in corsa nel 2010 quando venne eletto Johann Schneider Amman. Otto anni dopo però, ha assicurato, le condizioni sono diverse. Allora la sua presenza in lizza era un alibi. Stavolta ci proverà davvero.

Su www.rsi.ch/live-streaming la diretta della conferenza stampa.

Diem/Notiziario 11.00

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Il Quotidiano di martedì 11.07.2017  

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TG 12:30 di martedì 11.07.2017

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Il comunicato che ufficializza la candidatura di Ignazio Cassis

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