Con tutta probabilità si andrà a votare (ti-press)

Ecoincentivi verso le urne

I promotori del referendum avrebbero raccolto più di 7'000 firme contro l'aumento della tassa di circolazione

lunedì 05/01/15 19:08 - ultimo aggiornamento: lunedì 05/01/15 20:31

Si andrà a votare, con tutta probabilità, sull'aumento dell'imposta di circolazione per l'acquisto di auto a minor impatto ambientale. I giovani del Plr, unitamente ai giovani Udc, infatti, avrebbero superato la fatidica soglia delle 7'000 firme. "Basta mettere le mani nelle tasche dei cittadini e quindi NO agli ecoincentivi milionari decisi dal Parlamento". È lo slogan con cui i giovani liberali radicali e i giovani UDC, sostenuti anche dall'ACS, hanno promosso il referendum contro la decisione del Gran Consiglio ticinese del 25 novembre scorso.

A non essere digerito, da parte dei referendisti, non è il principio, ma il metodo di finanziamento, tramite cioè l'aumento della tassa di circolazione fino al 5%. In totale in gioco ci sono 16 milioni di franchi, con sussidi individuali fra i 500 e i 7'500 franchi, a chi sostituisce la propria auto con una a basso impatto ambientale.

La raccolta firme, comunque, non si ferma e gli ultimi giorni saranno decisivi, soprattutto visto il periodo festivo, affinché dalle cancellerie comunali vengano consegnati tutti i formulari. Il termine ultimo per la consegna alla cancelleria dello Stato è infatti fissato a lunedì 12 gennaio. A questo punto, a meno di clamorose sorprese, la parola finale spetterà dunque alle cittadine e ai cittadini del canton Ticino.

Quot./Red. MM

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