Le FFS lasciano a casa tre dipendenti attivi a Biasca, Pollegio e Bellinzona (Ti-Press)

"FFS tagliano nastri e impieghi"

Il sindacato SEV stigmatizza il licenziamento di tre collaboratori over 50 assunti solo da qualche anno

venerdì 21/04/17 12:16 - ultimo aggiornamento: mercoledì 27/09/17 07:08

Il sindacato SEV denuncia venerdì il licenziamento da parte delle FFS di tre collaboratori over 50, assunti solo da pochi anni, rispettivamente al Centro di manutenzione di Biasca, al Centro d’esercizio di Pollegio e allo stabile Pedemonte 7 di Bellinzona. Il sindacato stigmatizza la circostanza, segnalando come l’ex regia federale arrivi in Ticino “inaugurando qualsiasi cosa”, ma come precisa il segretario SEV Angelo Stroppini, insieme “ai vari nastri tagliano posti di lavoro lasciando a casa i ticinesi”.

Così facendo colpiscono collaboratrici e collaboratori e le loro famiglie, senza contare che nel caso di due dei tre dipendenti non potranno sfruttare il programma di ricollocamento interno poiché non hanno ancora raggiunto i quattro anni di servizio.

Stroppini ricorda che con l’apertura dei tre nuovi centri le FFS hanno assunto persone attorno ai cinquant’anni che ora prendono “la mazzata della perdita del posto di lavoro” nell’ottica del “progetto RAIL FIT 20/30 che prevede entro il 2020 risparmi per 1,2 miliardi di franchi” e 1'400 impieghi in meno.

EnCa

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