Il bilico è riuscito a scaricare le frese in alta montagna, tra strade strette da muri di neve
Il bilico è riuscito a scaricare le frese in alta montagna, tra strade strette da muri di neve (RSI/Della Ripa)

I ticinesi nell'inferno bianco

I "magnifici 10" nel cuore del Gran Sasso. Frese al lavoro tra neve alta tre metri e passaggi impossibili

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Potrebbero essere ribattezzati i magnifici 10, i volontari che dal Ticino hanno raggiunto il cuore del Gran Sasso sabato sera, con il loro bilico e i mezzi per spazzare la neve. Ora si trovano a pochissimi chilometri dall'hotel Rigopiano, sepolto mercoledì da una valanga.

 

Il convoglio della solidarietà si muove in un vero è proprio "inferno bianco", senza luci per interi chilometri. Spettrale, con cartelli divelti, abbattuti, nascosti dalle montagne bianche, che complicano la possibilità di trovare la via giusta. Senza comunicazione, con il segnale telefonico fuori uso.

La neve che copre i paesi abruzzesi supera anche i tre metri di altezza
La neve che copre i paesi abruzzesi supera anche i tre metri di altezza (RSI/Della Ripa)


Il tempo di una veloce cena per la colonna partita dal Ticino alla volta dell'Abruzzo per aiutare nell'emergenza neve, ed è già ora del briefing con le autorità italiane. I programmi cambiano in continuazione. Bisogna cominciare da un altro paese perché da giorni, da quell'area, non arrivano segnali. Si parte da Befero, la vera emergenza ora è lì.

 

Attenti a tutto, non solo alla neve che raggiunge anche i tre metri, ma anche ai cinghiali che assaltano i mezzi, escono affamati dai boschi. Poi la nafta, bisogna portarla in quota ed i passaggi di strada molto stretti. Troppo anche solo per incrociare un altro mezzo. Non si potranno parlare tra loro perché i telefoni sono muti. Piove, il ciel non aiuta, la neve non solo è tanta ma diventa pesante.  Quello dei 10 ticinesi è un gesto che nel freddo delle relazioni tra due paesi così lontani e così vicini, ha fatto molto discutere. In mezzo a tanto gelo ha portato un po' di calore utile per "sciogliere e spalare" tanta neve. Così tanta che è difficile immaginare sia scesa tutta insieme. Qui li hanno accolti come eroi, come dei salvatori venuti dal lontano Nord per essere inghiottiti in questa enorme balena bianca che è oggi il Gran Sasso d'Italia.


Simone Della Ripa

Dal TG12.30:

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