Il materiale sequestrato dalla polizia (ANSA)

Il Qatar: "Il missile era nostro"

La conferma arriva dalla nazione araba, da cui è stato venduto nel 1994 a uno Stato terzo: "Massima collaborazione con l’Italia"

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Il missile francese Matra scoperto nel vasto arsenale sequestrato durante un'operazione antiterrorismo in Italia, per il quale è finito in manette pure un 42enne svizzero con ditta a Melide (vedi correlati), faceva parte di un lotto di 40 missili venduto dal Qatar 25 anni fa a uno Stato "amico". Lo ha annunciato un portavoce dell'emirato.

“Il Qatar collabora attualmente a stretto contatto con tutte le parti coinvolte, tra cui l’Italia, per scoprire i fatti, e siamo molto preoccupati di come un missile venduto nel 1994 sia finito nelle mani di una terza parte non statale” ha scritto su Twitter Lolwah al-Khater, portavoce del Ministero degli affari esteri qatariota. Il lotto di missili – ha aggiunto – erano stati venduti a una nazione che a questo stadio dell’inchiesta non “vuole essere identificato”.

 

Il missile Matra Super 530F è di fabbricazione francese, con un peso di 245 kg e una lunghezza di 3,54 m. Secondo gli esperti la sua messa in funzione senza aereo sarebbe estremamente complessa. In totale, la polizia italiana ha annunciato di aver trovato nove fucili d'assalto, una mitraglietta Scorpion, tre fucili da caccia, sette pistole, 20 baionette, 306 oggetti da tiro (caricatori, silenziatori, mirini, …), più di 800 munizioni di tutti i calibri, così come la cabina di pilotaggio di un aereo da combattimento.

 
NOT/ATS/AFP/dielle
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