Il cinipide, una vespa, minaccia le piante di castagno
Il cinipide, una vespa, minaccia le piante di castagno (© Ti-Press)

Il killer del cinipide c'è

L'insetto antagonista si è moltiplicato più velocemente del previsto, ora è in tutto il Ticino. In 5 anni potrebbe liberare le piante dall'epidemia

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Il Torymus sinensis Kamijo, insetto antagonista che si ciba delle larve del cinipide del castagno, è riuscito a diffondersi praticamente in tutto il Ticino, a un ritmo più veloce del previsto e potrebbe così salvare le piante colpite dall'epidemia nell'arco di cinque anni, mentre i primi risultati positivi di questa presenza dovrebbero, almeno nel Sottoceneri, essere visibili già quest’anno.

E' quanto emerge dai risultati dello studio presentato in occasione dell'incontro tra il Dipartimento del territorio e l'Ufficio federale dell'ambiente.

L’insetto antagonista era stato liberato dieci anni fa in Piemonte e in Lombardia e ora si sta diffondendo anche alle nostre latitudini.

Dopo la sua scoperta nel 2009 nel Mendrisiotto, molte informazioni sono già state acquisite sull’epidemia del cinipide del castagno (Dryocosmus kuriphilus Yasumatsu) grazie ai monitoraggi dell’insetto anche da parte della Sezione Forestale cantonale, del Servizio fitosanitario per il bosco svizzero di Birmensdorf, al progetto di monitoraggio del suo antagonista eseguito dal Canton Ticino con il sostegno del BAFU e alle ricerche condotte dall’Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL).

Red. MM/M.Ang.

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