Aumenta la pressione sui candidati (Ti-Press / Gabriele Putzu)

Il logorio della politica

La campagna elettorale è stata lanciata e la pressione sui candidati aumenta. Non è raro che qualcuno getti la spugna

Il potere logora? Ivo Durisch e Giovanni Jelmini hanno detto stop. Un arresto dettato da motivi di salute, che probabilmente una logorante campagna politica avrebbe ulteriormente intaccato. La corsa non è semplice.

"Per molti mesi si è di tutti - spiega Natalia Ferrara che quattro anni fa era ai blocchi di partenza - Si cercano anche le persone, perché ci si vuole far conoscere. Evidentemente ogni persona che incontri chiede qualcosa, racconta qualcosa. Serve tantissima energia, è uno scambio molto intenso. E a volte è difficile poi fare pace con quelle che sono le reali capacità, anche fisiche, che abbiamo".

I social media hanno poi accentuato la pressione e il conseguente logorio. "Ognuno di noi ha una famiglia, delle persone care, che soffrono non perché vengono attaccate direttamente, ma perché vedono il candidato nella condizione di bersaglio pubblico", aggiunge Ferrara.

"Paradossalmente un politico di professione rischia di essere ancora più in difficoltà nella campagna elettorale perché la politica è il mestiere che gli dà il pane", spiega Luigi Pedrazzini, già consigliere di stato dal 1999 al 2011. "Quando sei di milizia puoi anche permetterti un passo falso e comunque la tua vita può andare avanti senza grandi difficoltà".

CSI/WytA
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