In 237'000 al LAC

Tracciato il bilancio d'attività 2016-18 e presentate le sfide future del Lugano Arte e Cultura. Badaracco: "Risultati straordinari"

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Tempo di bilanci per il Lugano Arte e Cultura, meglio noto come LAC. Lunedì, i rappresentanti del centro culturale, hanno illustrato il rapporto di attività 2016-18 e presentato le sfide future.

In termini numerici, includendo l’inaugurazione, sono oltre 250'000 le presenze medie annuali, pari a circa quattro volte la popolazione della città, è stato sottolineato nel corso di una conferenza stampa. Per l'esattezza, gli ospiti sono stati 235'000 nella stagione 2015-16, oltre 260'000 in quella 2016-17 e 237'000 nell'ultima, 2017-18.

Per quanto riguarda l'offerta, le esposizioni temporanee del MASI hanno raccolto il 34% degli ospiti totali, il cartellone di teatro e danza il 21%, mentre la musica classica il 12%, con le rassegne di LuganoMusica e i concerti dell’OSI.  Non solo, il 13% del pubblico ha partecipato ad attività di mediazione culturale, l’11% a iniziative gratuite svolte negli spazi pubblici del centro, mentre il rimanente 9% è rappresentato dai partecipanti agli eventi privati. La grande fetta del pubblico, oltre il 90%, proveniva dalla regione.

Secondo Roberto Badaracco, presidente del consiglio direttivo, "È importante considerare quanto è stato fatto in un solo triennio di attività per la struttura, per l’offerta culturale e per Lugano. La qualità e i risultati raggiunti, francamente straordinari, hanno creato la dimensione necessaria per posizionare la città sulla mappa culturale nazionale e internazionale”.

CSI delle 18.00 del 15 aprile 2019; le considerazioni di Roberto Badaracco al microfono di Camilla Luzzani
CSI delle 18.00 del 15 aprile 2019; le considerazioni di Roberto Badaracco al microfono di Camilla Luzzani
 

In vista del prossimo quadriennio, 2020-2024, i responsabili degli spazi ritengono che il LAC sia "pronto ad affrontare una nuova fase di sviluppo che lo porti a un cambio di missione: da centro di ospitalità a centro di produzione culturale. Il nuovo mandato di prestazioni sarà lo strumento che permetterà di traghettare il LAC in una nuova era e che consentirà di consolidare i risultati rapidamente ottenuti fino ad ora".

 

Per maggiori informazioni:

Triennio eccezionale per il LAC

Triennio eccezionale per il LAC

Il Quotidiano di lunedì 15.04.2019

 
bin
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