La vittima ha subìto pugni, calci e un investimento con l'auto (©Ti-Press/Samuel Golay)

In aula per tentato omicidio

Rinviati a giudizio due giovani che in febbraio, a Gravesano, pestarono e investirono un 21enne

giovedì 19/10/17 17:33 - ultimo aggiornamento: giovedì 19/10/17 20:16

Tentato omicidio. È l’accusa principale di cui dovranno presto rispondere, alle Assise Criminali, un 24enne svizzero e un 25enne italo-brasiliano domiciliati nel Luganese. I fatti – noti finora solo in minima parte – risalgono alla mattina del 24 febbraio. I due stavano rientrando con la vittima dal carnevale di Bellinzona quando, a Gravesano, scoppiò il putiferio. A scatenare l’aggressione (alimentata dall’alcol e dalle metanfetamine) il debito di 280.- franchi che il 21enne aveva con uno di loro.

Il giovane ricevette una prima scarica di quattro pugni alla testa. Poi, dopo avere cercato invano di risalire sull’auto, si incamminò verso casa. Credeva che fosse finita lì, ma si sbagliava di grosso. Poco più tardi i compagni lo investirono da tergo con la vettura. Quindi una nuova serie di pugni al capo, seguita (mentre lui era a terra) da una raffica di ceffoni. Il 21enne si rialzò, e in tutta risposta gli bloccarono la strada. Altri pugni alla testa, altra caduta, altre botte. Stavolta dei calci, ancora alla testa e alla parte superiore del corpo.

Gli imputati (tornati nel frattempo a piede libero) contestano l’accusa ipotizzata dalla procuratrice pubblica Pamela Pedretti, che intende chiedere una pena compresa tra i due e cinque anni di carcere. Il processo potrebbe svolgersi già il mese prossimo. A presiedere la Corte sarà il giudice Amos Pagnamenta.

Francesco Lepori

Il Quotidiano di giovedì 19.10.2017  

 

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