È sempre più necessaria una buona tecnica (Archivio Keystone)

"L'Adula sta cambiando"

La salita diventa più impegnativa a causa dei mutamenti climatici, spiega una guida alpina all'indomani dell'incidente costato la vita a due ticinesi

La regione dell’Adula è ben frequentata dagli escursionisti, che però devono fare i conti con la morfologia del ghiacciaio che sta cambiando a causa dei mutamenti climatici. "Il percorso verso l’Adulajoch sta diventando più ripido, perché il ghiacciaio si sta assottigliando", spiega alla RSI Massimo Bognuda, all'indomani del tragico incidente costato la vita ad un 56enne ed un 47enne del Mendrisiotto (vd. correlati).

È un processo in atto da diversi anni, specifica la guida alpina, ma che si acuisce con l’avanzare dei mesi caldi. A inizio stagione il ghiaccio è coperto dalla neve e gli alpinisti, al loro passaggio, lasciano una traccia che facilita l’accesso a questa traversa. Ora, però, la neve, almeno in parte, si è sciolta e resta il ghiaccio vivo.

La maggiore ripidità delle pareti e il ghiaccio, dunque, rendono il percorso più impegnativo. "Chi si appresta a fare la salita all’Adula deve avere un buon livello tecnico", conclude l’esperto. In particolare, bisogna essere in grado di saper usare bene i ramponi, adottando una camminata sicura e decisa.

I due uomini morti ieri - un collaboratore della RSI e suo cognato - hanno perso la vita cadendo in un crepaccio nella zona dell'Adulajoch. Grandi amanti della montagna, erano soli durante l'escursione ed erano ben equipaggiati.

Fatale l'escursione sull' Adula

Fatale l'escursione sull' Adula

Il Quotidiano di domenica 19.08.2018

 
CSI/sulma
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