Uno dei tanti interventi dei vigili del fuoco piemontesi per liberare la SS34 dai detriti (archivio Ti-Press)

La SS34 non chiude quest'anno

I lavori per la messa in sicurezza inizieranno in autunno ma non vi sarà il blocco della litoranea

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Non ci sarà nessuna chiusura totale, a breve, per la strada statale 34 del Lago Maggiore in territorio piemontese. La conferma si è avuta venerdì a Locarno, nella riunione informativa della Regio Insubrica, pianificata per analizzare la situazione sui lavori programmati in relazione alla messa in sicurezza della litoranea teatro di frane e smottamenti. Il tratto più colpito è quello tra Cannobio e Cannero, dove nel marzo 2017 trovò la morte un motociclista ticinese.

Politici e tecnici attivi in seno alla provincia del Verbano, Cusio, Ossola hanno spiegato ai colleghi della controparte elvetica lo stato del progetto e del finanziamento delle opere per la messa in sicurezza che prevedono pure gallerie paramassi a nord e a sud di Cannobio. A Locarno si è discusso pure della possibilità d'implementare collaborazioni e informazioni reciproche su una tematica delicata come quella viaria che riguarda frontalieri, turismo e scambi commerciali.

Sono state smentite le voci di una chiusura totale almeno per quest’anno della SS34 poiché il programma dei lavori non è ancora stato definito, ma il presidente del VCO, Arturo Lincio, ha chiarito che il cantiere scatterà in autunno.

Interventi sulla statale 34

Interventi sulla statale 34

Il Quotidiano di venerdì 19.07.2019

 
 
CSI/LF/EnCa
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