A Bellinzona la plastica finirà nel sacco
A Bellinzona la plastica finirà nel sacco (tipress)

La plastica nel sacco

Malumore a Bellinzona per il nuovo regolamento sui rifiuti che abolisce la possibilità di consegnare all'ecocentro plastiche varie

Il tema dei rifiuti torna a far discutere Bellinzona dopo la presentazione del relativo regolamento per la città aggregata da parte dell’Esecutivo della Turrita. Il messaggio, che dovrà ancora essere vagliato dal Legislativo, prevede, oltre all’unificazione dei costi del sacco e della tassa base per tutti gli ex comuni, che non sarà più possibile consegnare plastiche varie di dimensioni ridotte all’ecocentro all’ex Birreria.

Una decisione, questa, che ha fatto storcere il naso a più di un bellinzonese, scrive il CdT, e che comporterà giocoforza un aggravio per le tasche dei cittadini della Turrita, visto che tutte le plastiche (esclusi i grossi imballaggi come per esempio i bottiglioni di detersivo) dovranno finire nel sacco.

Rifiuti meno cari

Rifiuti meno cari

Il Quotidiano di giovedì 04.10.2018

 

Il capodicastero opere pubbliche e ambiente Christian Paglia, visto che in Svizzera la maggior parte delle plastiche viene incenerita assieme ai rifiuti urbani, visto che non esiste una tecnologia finanziariamente sostenibile per la separazione e anche per una parità di trattamento per tutti i quartieri, ritiene giustificata l’abolizione della possibilità di consegna delle plastiche di piccole dimensioni.

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