Lunedì è prevista una manifestazione del settore edile a Bellinzona (Ti-Press)

L'edilizia scenderà in piazza

Falliti i negoziati con il padronato per il contratto nazionale, i sindacati di settore hanno indetto una giornata di protesta lunedì

Non sono stati sufficienti diciassette incontri e relative trattative tra padronato del settore edile e sindacati per definire un accordo sul nuovo contratto nazionale mantello per la categoria. Il fallimento delle trattative avrà ripercussioni dirette quanto quasi immediate sui cantieri, tanto che per lunedì prossimo è stata annunciata una mobilitazione generale in Ticino, che sarà la prima di una serie di manifestazioni di protesta che si replicheranno nei giorni successivi nel resto della Confederazione.

Il corteo previsto per lunedì pomeriggio attraverserà il centro storico di Bellinzona, per concludersi davanti alla sede della SSIC, la Società svizzera degli impresari costruttori, a cui sarà consegnata una risoluzione.

Tale risoluzione sarà esaminata e approvata in assemblea lunedì in mattinata all’Espocentro della capitale cantonale. Si prevede che saranno presenti almeno 2'000 persone per un momento che le organizzazioni sindacali hanno definito di estrema difficoltà tanto per i lavoratori quanto pure per quelle imprese che lavorano rispettando le regole.

 
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