Il grafico Lulo Tognola e il sindaco Samuele Censi con le due proposte in votazione (RSI)

Lo stemma si decide alle urne

I cittadini di Grono il 10 febbraio dovranno anche scegliere l'emblema del nuovo comune aggregato tra due varianti

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Lo stemma è un aspetto troppo importante nella realtà di un comune per non essere scelto direttamente dai suoi cittadini. Il Municipio di Grono con questo convincimento ha deciso che il prossimo 10 febbraio, in concomitanza con la votazione federale sull'iniziativa contro la dispersione degli insediamenti, gli elettori dovranno scegliere anche il simbolo della nuova realtà istituzionale nata in media Mesolcina dalla fusione di Grono, Leggia e Verdabbio.

La decisione dell'emblema che meglio interpreta il territorio, spiega alla RSI il sindaco Samuele Censi, è una ulteriore tappa nel cammino di costruzione dell'identità della Nuova Grono che i cittadini hanno voluto costituire con il voto del 29 novembre 2015. "È un atto simbolico, ma importante nel processo di fusione che non è ancora concluso", sottolinea facendo riferimento in particolare alla necessità di elaborare la nuova pianificazione.

In votazione ci sono le due varianti vincitrice del concorso indetto lo scorso anno e che hanno superato l’esame della Commissione araldica cantonale: "Legame Armonico" di Jason Piffero e "Tre identità in un unico scudo" di Danilo Tognola. "Andrebbero bene tutti e due. Uno ha un taglio un po' più moderno. L'altro è più legato alla tradizione", afferma il grafico Lulo Tognola che faceva parte della commissione di valutazione.

Diem/GS
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