Immagine d'archivio
Immagine d'archivio (Ti-Press)

Luce verde alle luci rosse

Il TRAM ha respinto il ricorso del comune di Novazzano che aveva negato la licenza edilizia al locale erotico

I giudici del tribunale cantonale amministrativo (TRAM) hanno deciso: la "Maison du plaisir" a Novazzano si può fare. Come già aveva decretato il Consiglio di Stato - e come riporta mercoledì La Regione - la licenza edilizia per il cambiamento di destinazione da appartamento e officina in locale a luci rosse va infatti rilasciata. I ricorsi inoltrati dal comune di Novazzano e da una ditta attiva nelle vicinanze del luogo prestabilito (via Résiga) sono stati respinti.

Il tribunale ha specificato che il postribolo sorgerà in una zona dove non è vietato l'insediamento di aziende commerciali dette "moleste" e la zona residenziale più vicina "dista oltre 200 metri”.

Il sindaco di Novazzano Sergio Bernasconi ha espresso delusione e amarezza per il respingimento del ricorso e ha fatto sapere che l'Esecutivo cittadino si riunirà per valutare ulteriori passi.

CaL

Condividi