Foletti, Valenzano e Tricarico
Foletti, Valenzano e Tricarico (tipress)

Lugano, il moltiplicatore non si tocca

Il Governo ha respinto il ricorso di Pizzagalli: rimane al 78%. Foletti: "Meno risorse uguale meno investimenti". Valenzano: "Ci rallegriamo". Tricarico: "A medio termine al 75%"

Il moltiplicatore d'imposta a Lugano rimane al 78%. Il Consiglio di Stato ha infatti respinto il ricorso dell'ex consigliere comunale della Lega Patrick Pizzagalli che contestava le modalità della decisione del Consiglio comunale del dicembre scorso di abbassarlo di due punti percentuali.

Secondo Pizzagalli l'emendamento era stato presentato troppo tardi e la procedura di voto non era corretta. Per il capodicastero finanze Michele Foletti la decisione del consiglio di Stato non cambia le cose, il piano finanziario era già stato rivisto tenendo conto del nuovo moltiplicatore così come il preventivo 2019.

Le prime reazioni

"Questa decisione non cambia quanto abbiamo già fatto, visto che il piano finanziario è stato rivisto dopo la decisione del consiglio comunale", commenta il capo dicastero finanze Michele Foletti (Lega). "Evidentemente meno risorse vuol però dire meno capacità di investimento e dunque alcune opere verranno posticipate. Dovranno essere riviste alcune priorità", prosegue.

Moltiplicatore al 78%: il commento di Michele Foletti
Moltiplicatore al 78%: il commento di Michele Foletti
 

"Ci rallegriamo", scrive il PLR cittadino in una nota stampa firmata dalla capogruppo Karin Valenzano Rossi. "Così si conferma la bontà dell'operato di consiglio comunale e gestione", aggiunge.

"La decisione di confermare la proposta del PPD ci fa piacere, perché ne beneficeranno tutti i cittadini di Lugano", afferma da parte sua Michel Tricarico del PPD. "E ora credo che a medio termine si possa pensare ad un moltiplicatore al 75%", conclude.

CSI/Wezel/joe.p.

 

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