L'allarme è stato innalzato al grado 4 su 5 (tipress)

Lugano, la notte più calda di sempre

Temperature record: la minima è stata di 24,2 gradi. La canicola si fa sentire nella maggior parte della Confederazione

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Lugano ha appena vissuto la sua notte più calda da quando esistono le misurazioni. La temperatura minima è infatti stata di 24,2 gradi. Il record precedente risale al 22 giugno del 1870, quando i gradi furono 23,9.

Il primato, ci conferma MeteoSvizzera, riguarda tuttavia solo la città sul Ceresio, anche se la canicola sì è fatta sentire pure nel resto del cantone e nel Moesano.

L’allarme per il caldo torrido, lo ricordiamo, è stato portato ieri (martedì) a livello 4 su una scala di cinque in quasi tutto il Ticino (in Leventina, Vallemaggia e Valle di Blenio permane il livello 3) e nel Basso Moesano. L’allerta per pericolo forte riguarda anche la regione di Basilea e parte del Vallese.

Il caldo colpisce l'Europa

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Il caldo travolge Svizzera ed Europa

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TG 20 di martedì 25.06.2019

 

Temperature record nelle Alpi

Ieri pomeriggio a Sion si sono sfiorati i 36 gradi, mentre nelle Alpi e nel Giura l'ondata di caldo ha portato le temperature a livelli che gli esperti definiscono già record per il mese di giugno: ai 21,7 gradi mattutini registrati nella regione di Lucerna, sul Pilatus, per esempio, sono seguiti altri valori eccezionali, come i 19,4 gradi sul Säntis a 2’500 metri o 29,6 gradi ad Adelboden.

Oggi le temperature saliranno nuovamente, e si rinnovano le raccomandazioni: bere spesso acqua ed evitare di uscire nelle ore più calde.

A scuola ci si adatta

Nelle regioni le scuole sono ancora aperte, invece, ci si adatta: a San Gallo, per esempio, è possibile rimandare le lezioni del pomeriggio, mentre oggi a Ginevra e Losanna sono annullati i tradizionali cortei di fine anno scolastico. Col ripetersi di estati sempre più calde, c'è però anche chi a Nord delle Alpi si chiede se non sia il caso di ripensare le vacanze degli allievi. “Possiamo allungare le ferie estive, diminuendo le altre pause”, sostiene per esempio Franziska Peterhans, segretaria centrale dell'Associazione svizzera degli insegnanti.

 

Gli episodi più gravi di canicola registrati ad oggi in Svizzera sono quelli del 2015 e, soprattutto, del 2003: anno torrido quest'ultimo in tutta Europa, e durante il quale, nelle parti meridionali del Ticino, nella regione di Ginevra e nel Vallese centrale si registrarono le temperature più alte mai avute dall'inizio delle misurazioni nel 1864.

ludoC/RG
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