Gli altri cantoni sono pronti all'accoglienza (©Ti-Press/Reto Albertalli)

Megaricchi in fuga dal Ticino

In pochi anni il fisco ha perso una dozzina di contribuenti d’oro e oltre un miliardo di sostanza

martedì 19/09/17 12:05 - ultimo aggiornamento: martedì 19/09/17 22:35

I super ricchi del Ticino sono in fuga verso altri cantoni svizzeri e paesi che garantiscono loro di pagare meno imposte. Un quarto delle 100 persone più facoltose (quelle che da sole pagano il 58% delle imposte sulla sostanza) si è trasferito tra il 2011 e il 2015. E con loro se ne sono andati beni tassabili per 1,4 miliardi di franchi.

Arrivi e partenze di megaricchi in Ticino 2011-2015 (@DFE)

 

Il dato è stato sottolineato dal consigliere di Stato Christian Vitta nel corso dell’approfondimento dedicato martedì da Modem (ReteUno alle 8.20) alla riforma fiscale e sociale ideata dal Governo per, tra le altre cose, aumentare l’attrattiva del Ticino agli occhi di chi detiene i grandi patrimoni. Persone per le quali la residenza al sud delle Alpi è sempre meno attrattiva, anche se a fronte di 24 partenze vi sono stati 11 arrivi con 335 milioni di sostanza.

 

L’emorragia netta e quindi stata di un miliardo e rotti di franchi. E il fenomeno continua, come confermato dallo stesso direttore del Dipartimento finanze ed economia e dal capo dicastero finanze di Lugano Michele Foletti sottolineando la necessità di adottare la riforma in tempi brevi per migliorare la posizione del Ticino nel confronto intercantonale passando dal 22esimo al 16esimo posto. Una visione non condivisa dal capo gruppo socialista in Parlamento Ivo Durisch, secondo il quale i numeri avanzati non dimostrano la fuga dei ricchissimi.

Diem

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