L'asilo Palasio di Bellinzona (tipress)

"Mesi prima di riaprire l’asilo"

Giubiasco: i danni alla scuola dell’infanzia Palasio, frequentata da 180 alunni, sono milionari

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Serviranno molto probabilmente dai quattro agli otto mesi per riaprire la scuola dell’infanzia del Palasio a Giubiasco, travolta da acqua e fango dopo che il nubifragio di sabato sera ha causato l’ingrossamento del riale Fossato e la conseguente rottura della camera di contenimento. A confermarlo alla RSI è il capo dicastero educazione della città di Bellinzona Renato Bison. I 180 allievi e la quindicina di docenti della struttura torneranno a scuola, probabilmente a settembre, forse con qualche giorno di ritardo rispetto all’inizio dell’anno scolastico. “Abbiamo individuato alcune possibili soluzioni che stiamo approfondendo – aggiunge il municipale –; ognuna ha dei pro e dei contro, cerchiamo il meglio per i nostri allievi”. I danni al complesso, inaugurato nel 2009, sono ingenti: si parla di cifre milionarie, ci anticipa il sindaco Mario Branda.

 

A straripare è stato anche il torrente la Guasta, a causa di detriti che hanno ostruito il ponte di Via Lugano, sul confine tra Giubiasco e Bellinzona. Guasta che aveva già causato problemi, in particolare nel 2002.

Inagibile l'asilo del Palasio

Inagibile l'asilo del Palasio

Il Quotidiano di domenica 08.08.2021

 

I pompieri di Bellinzona hanno lavorato per tutta la giornata per risolvere i problemi causati dai molteplici allagamenti, soprattutto negli edifici. Tuttavia, ci spiega il comandante Samuele Barenco, “resta ancora tanto lavoro da fare sul fronte della pulizia delle strade e per sistemare le vasche di contenimento dei torrenti, che si sono riempite di detriti e che naturalmente vanno preparate in caso di nuove precipitazioni”.

 

“È stato scioccante”

La scuola dell’infanzia del Palasio di Giubiasco in queste settimane non era vuota, ma occupata dalle 7 alle 19 da una colonia estiva gestita dal Centro extrascolstico Camalù e frequentata da 45 bambini. “Quello che è successo è stato scioccante, anche vedere i giocattoli dei bambini trascinati fino in fondo alla strada – spiega ai nostri microfoni la direttrice Nadia Notari – È stato sconvolgente: sono arrivata ieri sera dopo l’accaduto e c’era l’acqua che portava via tutto e che penetrava nel complesso del Palasio. Per fortuna che tutto è capitato sabato, e verso sera”.

Ciani senza spiaggia

Le conseguenze della pioggia dei giorni scorsi si vedono anche alla Foce del Cassarate, dove l'innalzamento del livello del fiume e del Ceresio ha privato della spiaggia i frequentatori del Parco Ciani.

 
CSI-Berti-Torrani/ludoC
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