Omar Bewar in un'immagine scattata in marzo (©Tipress)

Omar deve poter restare

Il Gran Consiglio ticinese sostiene la petizione a favore del giovane del Kurdistan iracheno

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Il Gran Consiglio ticinese sostiene la petizione firmata da più di 4'500 persone a favore del 32enne del Kurdistan iracheno Omar Bewar. È stato infatti accolto il rapporto sul tema firmato dai deputati Fonio e Lurati-Grassi con 39 voti favorevoli, 1 contrari e 36 astenuti.

In sintesi i petenti chiedono la revoca di ogni misura di espulsione nei confronti del giovane, che vive in Ticino dal 2009 e risulta ben integrato nella nostra realtà. Una posizione peraltro condivisa dal Consiglio di Stato che nel 2015 aveva preavvisato favorevolmente il rilascio di un permesso di dimora B.

"Mettere in discussione le decisioni di un tribunale non compete a questo Parlamento" hanno obbiettato i deputati PLR e della Lega dei ticinesi durante il dibattito annunciando la loro astensione al momento del voto. Ha però prevalso l’aspetto umano e il percorso di integrazione professionale e personale del giovane.

SP

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