Pattuglie miste, c'è la firma

A Chiasso le autorità svizzere ed italiane hanno siglato il protocollo, al via fra poche settimane i controlli sul confine

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Le pattuglie miste italo-svizzere ai due lati del confine sono realtà e saranno operative fra poche settimane, il 13 marzo. Lunedì mattina a Chiasso è stata infatti sottoscritta la dichiarazione d’intenti tra il direttore dell’Amministrazione federale delle dogane, Christian Bock, e il prefetto Massimo Bontempi, responsabile della Direzione dell’immigrazione e della Polizia delle Frontiere.

PP 18.02.2019 Pattuglie miste
PP 18.02.2019 Pattuglie miste
 

In concreto si tratterà di pattuglie formate da due agenti delle guardie di confine e due della polizia di Stato con un unico limite. Le due forze coopereranno, nel quadro delle reciproche competenze nazionali, ai fini della prevenzione e della repressione della migrazione illegale. Durante l’esecuzione di tali servizi, gli agenti di una parte operanti sul territorio dell’altra parte sono di ausilio agli agenti di quest’ultimo con compiti di assistenza, osservazione e informazione e non possono eseguire autonomamente misure di polizia.

 

Gli agenti impiegati - 16 uomini della Polizia di Stato settore frontiera da Luino e Chiasso e 12 Guardie di confine - hanno seguito una formazione specifica congiunta svoltasi nei mesi invernali del 2018. Il servizio sarà espletato nelle aree di confine del Canton Ticino e delle province di Como e Varese.

Italia e Ticino insieme sul confine

Italia e Ticino insieme sul confine

Il Quotidiano di lunedì 18.02.2019

 
CSI/sdr
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