Un aiuto per il futuro

Un aiuto per il futuro

Più aiuti per Locarno Festival

Il Gran Consiglio ha approvato quasi all'unanimità l’aumento dei contributi da 2,8 a 3,4 milioni. “Risorsa cantonale imprescindibile”

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Il Festival del film di Locarno riceverà più soldi dal Cantone per il quinquennio 2021-2024. Lo ha deciso il Gran Consiglio mercoledì, in apertura del terzo giorno di seduta “extra muros” al Palazzo dei congressi di Lugano per garantire le distanze tra le persone, approvando il rapporto unico della Commissione della gestione e delle finanze sostenuto da tutti i membri. In Parlamento l’oggetto è stato approvato quasi all'unanimità con 76 favorevoli, 0 contrari e 7 astenuti.

Il contributo cantonale approvato – e fermo sulle stesse cifre da 10 anni – aumenterà il finanziamento annuo alla rassegna da 2,8 a 3,4 milioni di franchi. Il costo sarà suddiviso tra fondo Swisslos (1,1 milioni) e Cantone (i 2,3 milioni rimanenti).

Durante il dibattito in aula è stata avanzata una proposta di rinvio di qualche settimana – fino alla prossima seduta – da parte del capogruppo PPD Maurizio Agustoni, con lo scopo di meglio approfondire alcune questioni contrattuali dei collaboratori del Festival. Nel suo intervento il copresidente del PS Fabrizio Sirica ha infatti spiegato di aver ricevuto segnalazioni di situazioni inopportune, seppur non illegali, in particolare sull’abuso dello strumento dello stage. La proposta è stata però ritirata dallo stesso Agustoni, dopo alcuni chiarimenti tra i deputati e due interventi del direttore del DECS Manuele Bertoli.  

La necessità di dare stabilità alla programmazione della kermesse, i tempi stretti e l’importanza cantonale del Festival, seppur sottolineata con toni differenti, hanno infatti infine avuto la meglio. È comunque emersa la volontà di procedere con chiarimenti – direttamente con l’organizzazione – e più di un deputato ha sostenuto la necessità di approfondire un’introduzione di un contratto collettivo di lavoro da legare ai contributi futuri. Con il sostegno aumentato si vuole infatti permettere a Locarno Festival di affrontare meglio le sfide future, come quelle per la digitalizzazione. “Per progredire non bastano schermo e sedia, serve la digitalizzazione” ha ribadito in passato a più riprese il presidente del Festival Marco Solari. 

 
dielle
Condividi